Cosa fa il software POS di CellaPOS
Il POS è il documento che l'impresa esecutrice redige per quello specifico cantiere. CellaPOS evita di ripartire ogni volta da un file vecchio: i dati dell'impresa, del personale e delle attrezzature si inseriscono una volta e si richiamano in ogni nuovo piano.
- Per chi: imprese edili e impiantistiche, artigiani che devono presentare il POS, geometri e responsabili di cantiere, RSPP e studi tecnici che lo redigono per più imprese.
- Dove: dal browser, su PC, tablet e smartphone. Serve la connessione a internet.
Come si redige un POS con CellaPOS: gli 8 passaggi
- Anagrafica impresa, precompilata dall'anagrafica aziendale.
- Anagrafica cantiere: committente, indirizzo, figure della sicurezza.
- Organizzazione logistica e layout di cantiere.
- Personale e attrezzature, importati dall'anagrafica.
- Lavorazioni e rischi: per ogni fase pericolo, probabilità, danno, misure, DPI e procedure. È il passaggio in cui l'IA lavora di più.
- Opere di sicurezza.
- Allegati.
- Riepilogo, controllo dei campi mancanti, stampa ed export PDF.
Tempi indicativi: la redazione guidata di un POS richiede circa 15–30 minuti, contro le 3–5 ore del lavoro in Word. Il primo utilizzo, in cui si caricano azienda, persone e scadenze, richiede 2–4 ore. La revisione del professionista non si salta.
Come lavora l'intelligenza artificiale e da dove prende le informazioni
Per ogni fase di lavoro l'IA propone prima quali pericoli valutare e poi le schede di rischio con misure, DPI e procedure. Ogni riga si modifica, si aggiunge o si elimina.
L'IA non scrive a memoria: interroga un corpus di documenti indicizzati (RAG) e mostra la fonte accanto alla proposta, così puoi aprirla e verificarla.
- D.Lgs. 81/08 e decreti collegati (antincendio, ambienti confinati, impianti, amianto, videoterminali, Patente a Crediti).
- Linee guida e metodologie INAIL: rumore, vibrazioni, stress lavoro-correlato, movimentazione manuale dei carichi, chimico, cancerogeni, biologico.
- CPT Torino, Volume 3: tabelle di rischi, misure e DPI per le lavorazioni di cantiere.
- 235 schede tecniche SBR di macchine e attrezzature (emissioni, vibrazioni, procedure).
- Accordo Stato-Regioni 2025 per la formazione; regolamenti europei REACH e CLP.
CellaPOS AI è un co-pilota di redazione. Può sbagliare, omettere un rischio o proporre una misura non adatta al contesto reale: gli output vanno verificati da un tecnico abilitato o dal Datore di Lavoro prima dell'uso. Prima dell'export il software chiede una conferma esplicita di revisione umana (Reg. UE 2024/1689, art. 50).
Cosa ottieni
Un POS in PDF con frontespizio, figure, fasi di lavoro, schede di rischio, interferenze e allegati.
Intorno al documento, nello stesso account: scadenziario di formazione, visite mediche e DURC con avvisi email, e il widget che stima il punteggio della Patente a Crediti e segnala i documenti critici.
Quanto costa il software POS
| Piano | Prezzo | Cosa include |
|---|---|---|
| Gratuito | 0 € | Bozza di prova, senza export PDF e senza assistenza IA. |
| Singolo POS | 50 € una tantum | Un POS completo con export PDF e validazione IA. Modifiche per 30 giorni. |
| Pro | 19,90 €/mese o 190 €/anno | Fino a 5 documenti al mese (POS e DVR nello stesso monte), PIMUS, audit IA base, scadenziario, Patente a Crediti. |
| Studio | 49,90 €/mese o 490 €/anno | Documenti illimitati, audit IA avanzato, logo dello studio, export massivo, Enciclopedia Sicurezza. |
| Agenzia | 100 €/mese o 960 €/anno | Tutto il piano Studio con il monte IA più alto e una call di avvio da 30 minuti. |
Il pagamento avviene dall'account, con Stripe. I prezzi sono quelli in vigore alla data di aggiornamento della pagina: fa fede il listino mostrato nell'account.
Limiti da conoscere prima di scegliere
- Serve la revisione di una persona. Il software non firma e non sostituisce RSPP, CSE o Datore di Lavoro.
- Nessuna garanzia di conformità automatica. CellaPOS guida la redazione sui contenuti dell'Allegato XV e segnala i campi mancanti; la validità del documento resta delle figure che lo firmano.
- Funziona solo online. In un cantiere senza rete serve un hotspot.
- Il piano gratuito non esporta il PDF.
Domande frequenti
Quanto costa un POS con CellaPOS?
Un singolo POS costa 50 € una tantum, con export PDF e modifiche per 30 giorni. Con il piano Pro (19,90 €/mese) si redigono fino a 5 documenti al mese; con Studio (49,90 €/mese) i documenti sono illimitati.
Quanto tempo serve per redigere un POS?
La redazione guidata richiede circa 15–30 minuti. Il primo utilizzo, in cui si inseriscono azienda, personale e scadenze, richiede 2–4 ore. Resta sempre la revisione del professionista.
Il POS è conforme al D.Lgs. 81/08?
CellaPOS guida la redazione secondo i contenuti dell'Allegato XV e segnala i campi mancanti. La validità del documento dipende dalla verifica e dalla firma delle figure responsabili: il software non la garantisce in automatico.
Posso modificare ciò che propone l'IA?
Sì. Ogni riga, rischio o misura si può cambiare, aggiungere o eliminare.
Si può provare gratis?
Sì. Il piano gratuito permette di creare una bozza di prova, senza export PDF.
Chi sviluppa CellaPOS?
3C SERVIZI SRLS, società di consulenza in salute e sicurezza sul lavoro con sede legale a Rapallo (GE), P. IVA 03082570999.
Gli altri moduli di CellaPOS
CellaPOS redige anche il DVR aziendale e il PIMUS per i ponteggi. Lo stesso account comprende anche scadenziario (formazione, visite mediche, DURC, verifiche attrezzature) con avvisi email, anagrafica di personale e mezzi e il monitoraggio della Patente a Crediti. La panoramica del prodotto li descrive tutti; le FAQ rispondono alle domande più comuni.