Che cos'è il PIMUS e chi lo redige
Nei lavori in quota il datore di lavoro fa redigere, da una persona competente, un piano di montaggio, uso e smontaggio in funzione della complessità del ponteggio scelto (art. 136, comma 1). Il piano può essere uno schema generale integrato da istruzioni e progetti particolareggiati per gli schemi speciali, e va messo a disposizione del preposto e dei lavoratori interessati.
Lo redige l'impresa che monta, trasforma o smonta il ponteggio. Una copia del PIMUS, insieme al libretto con l'autorizzazione ministeriale del ponteggio, va tenuta in cantiere ed esibita agli organi di vigilanza (art. 134).
I 10 contenuti minimi dell'Allegato XXII
- Dati identificativi del luogo di lavoro.
- Datore di lavoro che esegue il montaggio, la trasformazione o lo smontaggio.
- Squadra di lavoratori addetti alle operazioni, compreso il preposto.
- Identificazione del ponteggio: marca, tipo, autorizzazione ministeriale.
- Disegno esecutivo del ponteggio.
- Progetto del ponteggio, quando previsto.
- Indicazioni generali per montaggio, trasformazione e smontaggio (il «piano di applicazione generalizzata»).
- Modalità di montaggio, trasformazione e smontaggio con le sequenze passo dopo passo e le regole specifiche da applicare, con schemi, disegni e foto.
- Regole da applicare durante l'uso del ponteggio.
- Verifiche da fare sul ponteggio prima del montaggio e durante l'uso (Allegato XIX).
Cosa va scritto nelle indicazioni generali
Il punto 7 è quello che più spesso resta incompleto. Deve comprendere:
- la planimetria delle zone destinate allo stoccaggio e al montaggio, con delimitazione, viabilità e segnaletica;
- come si verifica e si controlla il piano di appoggio (portata della superficie, omogeneità, ripartizione del carico, elementi di appoggio);
- come si traccia il ponteggio, come si imposta la prima campata, come si controllano verticalità, livello e distanza dall'opera servita;
- i DPI usati e le modalità d'uso, in particolare il sistema di arresto caduta e i punti di ancoraggio;
- le attrezzature adoperate e come si installano e si usano;
- le misure di sicurezza vicino a linee elettriche aeree;
- tipo e modalità di realizzazione degli ancoraggi;
- le misure da adottare se cambiano le condizioni meteorologiche (neve, vento, ghiaccio, pioggia);
- le misure contro la caduta di materiali e oggetti.
Quando serve anche il progetto
Il PIMUS non è il progetto. Serve un progetto, con calcolo di resistenza e stabilità e disegno esecutivo, firmato da un ingegnere o architetto abilitato, per i ponteggi alti più di 20 metri e per quelli che non rientrano negli schemi tipo dell'autorizzazione ministeriale (art. 133). In questi casi il progetto è uno dei contenuti del PIMUS (punto 6) e va tenuto in cantiere.
Chi può montare il ponteggio
Il ponteggio va montato, smontato o trasformato sotto la sorveglianza diretta di un preposto, a regola d'arte e secondo il PIMUS, da lavoratori che hanno ricevuto una formazione adeguata e mirata (art. 136, comma 6). Il corso per addetti e preposti è quello dell'Allegato XXI: 28 ore tra teoria e pratica, con aggiornamento ogni quattro anni.
Nel PIMUS la squadra è nominativa: conviene allegare gli attestati e controllarne la validità prima di ogni montaggio.
Le verifiche prima del montaggio e durante l'uso
Il punto 10 rimanda all'Allegato XIX: prima di ogni montaggio si controllano gli elementi del ponteggio; durante l'uso il preposto, a intervalli periodici, dopo violente perturbazioni atmosferiche o dopo una lunga interruzione dei lavori, verifica la verticalità dei montanti, il serraggio dei giunti e l'efficienza di ancoraggi e controventi (art. 137).
PIMUS e POS non sono la stessa cosa
Il POS riguarda tutte le lavorazioni dell'impresa in quel cantiere ed elenca anche i ponteggi usati. Il PIMUS riguarda solo il ponteggio: come si monta, come si usa, come si smonta. L'impresa che monta il ponteggio redige il PIMUS e, per le proprie lavorazioni in cantiere, anche il POS. La guida sulle differenze tra POS, DVR e PIMUS mette a confronto i tre documenti.
Gli errori più frequenti
- Disegno esecutivo che non corrisponde al ponteggio montato.
- PIMUS standard del produttore, senza i dati del cantiere e della squadra.
- Squadra indicata senza nomi, o con attestati scaduti.
- Ancoraggi non descritti: tipo, numero e posizione.
- Ponteggio modificato in corso d'opera senza aggiornare il piano.
- Ponteggio fuori schema o sopra i 20 metri senza progetto firmato.
Redigere il PIMUS con CellaPOS
Il software PIMUS di CellaPOS guida la redazione in 12 passaggi, dalla squadra di montaggio al piano di emergenza, e riusa i dati di impresa, cantiere e personale già in anagrafica. Produce un PIMUS testuale e schematico: non fa il calcolo strutturale e non disegna il ponteggio in 3D, per cui servono un CAD e un tecnico abilitato.
Domande frequenti
Chi deve redigere il PIMUS?
Il datore di lavoro dell’impresa che monta, trasforma o smonta il ponteggio, per mezzo di una persona competente.
Il PIMUS è obbligatorio anche per il trabattello?
No. Secondo i chiarimenti del Ministero del Lavoro (circolare n. 30 del 2006) il PIMUS non è richiesto per i ponti su ruote, cioè i trabattelli, che vanno comunque montati e usati secondo le istruzioni del fabbricante da lavoratori formati.
PIMUS e progetto del ponteggio sono la stessa cosa?
No. Il PIMUS descrive come si monta, si usa e si smonta il ponteggio. Il progetto, con calcolo e disegno firmati da un ingegnere o architetto abilitato, serve per i ponteggi sopra i 20 metri o fuori dagli schemi tipo, e in quel caso fa parte del PIMUS.
Dove va tenuto il PIMUS?
In cantiere, insieme al libretto del ponteggio, a disposizione del preposto, dei lavoratori e degli organi di vigilanza.
Fonti
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (testo vigente su Normattiva): artt. 131, 133, 134, 136, 137 e Allegati XIX, XXI e XXII.
- Ministero del Lavoro, circolare n. 30 del 3 novembre 2006: chiarimenti sui ponti su ruote e altre attrezzature per lavori in quota.
Questa guida ha scopo informativo e riassume la normativa alla data di aggiornamento. Non sostituisce la consulenza di un tecnico abilitato: prima di applicarla verifica il testo vigente.