Chi deve averla e chi è esonerato
La patente è richiesta alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili (art. 27 del D.Lgs. 81/08, come sostituito dal D.L. 19/2024). Vale per chi lavora fisicamente in cantiere, qualunque sia il mestiere: edili, impiantisti, serramentisti, ponteggiatori.
- Esclusi: chi effettua mere forniture o prestazioni di natura intellettuale.
- Esonerate: le imprese con attestazione SOA in classifica pari o superiore alla III.
I sei requisiti e i documenti che li dimostrano
| Requisito (art. 27, comma 1) | Documento da avere in regola |
|---|---|
| Iscrizione alla Camera di commercio | Visura camerale aggiornata |
| Adempimento degli obblighi formativi | Attestati di formazione di datore di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori, compresi gli aggiornamenti; per i lavoratori autonomi, la formazione obbligatoria per le attrezzature che usano |
| DURC in corso di validità | Documento Unico di Regolarità Contributiva |
| Possesso del DVR, nei casi previsti | Documento di Valutazione dei Rischi aggiornato, per chi ha lavoratori |
| Regolarità fiscale, nei casi previsti | DURF |
| Designazione del RSPP, nei casi previsti | Nomina del RSPP, oppure attestato del datore di lavoro che svolge direttamente il compito |
I requisiti si dichiarano sul portale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro al momento della richiesta: i documenti non si caricano, ma devono esistere, perché in caso di controllo vanno esibiti. Una dichiarazione non veritiera comporta la revoca della patente, e una nuova si può chiedere solo dopo dodici mesi.
Come funzionano i crediti
- La patente parte con 30 crediti.
- Per operare in cantiere ne servono almeno 15.
- I crediti si perdono a seguito di provvedimenti definitivi per le violazioni elencate dalla norma, fino ai casi più gravi di infortunio.
- Si possono ottenere crediti aggiuntivi, fino a un massimo di 100, per l'anzianità dell'impresa, per l'assenza di violazioni e per investimenti e attività in materia di sicurezza (D.M. 132/2024).
Chi scende sotto i 15 crediti non può più operare in cantiere; può solo completare i lavori in corso, se quelli già eseguiti superano il 30% del valore del contratto. Lavorare senza patente o con meno di 15 crediti comporta una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, con un importo minimo fissato dalla legge, e l'esclusione dai lavori pubblici per sei mesi.
Cosa controlla il committente
Il committente o il responsabile dei lavori deve verificare che imprese e lavoratori autonomi abbiano la patente, o l'attestazione SOA, anche in caso di subappalto (art. 90, comma 9). Per questo la patente viene chiesta insieme ai documenti per la verifica dell'idoneità tecnico-professionale (art. 90, comma 9, e Allegato XVII):
- iscrizione alla Camera di commercio;
- DVR;
- DURC;
- dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi;
- dichiarazione dell'organico medio annuo e del contratto collettivo applicato.
Per i lavoratori autonomi: iscrizione alla Camera di commercio, documentazione di conformità di macchine e attrezzature, elenco dei DPI, attestati di formazione e idoneità sanitaria dove previsti, DURC.
I documenti da avere in cantiere
La patente non sostituisce i documenti del cantiere. Restano:
Cosa fa perdere il requisito senza accorgersene
Il punto debole della patente sono le scadenze. Un requisito dichiarato vero al momento della richiesta può non esserlo più qualche mese dopo:
- il DURC vale 120 giorni e va rinnovato;
- gli attestati di formazione hanno aggiornamenti periodici, diversi per lavoratori, preposti, addetti alle emergenze e operatori di attrezzature;
- il DVR va rielaborato entro 30 giorni quando cambiano lavorazioni, macchine o organizzazione;
- la nomina del RSPP va rifatta se la persona cambia, e il datore di lavoro che svolge il compito ha i propri aggiornamenti.
Serve un elenco unico delle scadenze, con chi le deve seguire e un avviso prima della data.
Tenere in regola i documenti con CellaPOS
In CellaPOS lo scadenziario raccoglie formazione, visite mediche, DURC e verifiche delle attrezzature e avvisa via email prima della scadenza. Un riquadro stima il punteggio della Patente a Crediti e segnala i documenti critici: è una stima di lavoro, il punteggio ufficiale è quello del portale dell'Ispettorato. Nello stesso account si redigono POS, DVR e PIMUS.
Domande frequenti
Chi deve avere la patente a crediti?
Le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Sono esclusi chi effettua mere forniture o prestazioni di natura intellettuale ed esonerate le imprese con attestazione SOA in classifica pari o superiore alla III.
Quanti crediti servono per lavorare in cantiere?
Almeno 15. La patente parte con 30 crediti e può arrivare a un massimo di 100.
Quali documenti servono per richiedere la patente a crediti?
Nessun documento va caricato: i requisiti si dichiarano. Devono però esistere ed essere validi iscrizione alla Camera di commercio, attestati di formazione, DURC e, nei casi previsti, DVR, certificazione di regolarità fiscale e nomina del RSPP.
Dove si richiede la patente a crediti?
Sul portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con accesso tramite SPID o CIE. La richiesta la presenta il legale rappresentante o il lavoratore autonomo, anche tramite un soggetto delegato.
Il committente deve verificare la patente?
Sì. Il committente o il responsabile dei lavori verifica che imprese esecutrici e lavoratori autonomi abbiano la patente o l’attestazione SOA, anche in caso di subappalto.
Fonti
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (testo vigente su Normattiva): artt. 27 e 90 e Allegato XVII.
- D.L. 2 marzo 2024, n. 19, convertito dalla L. 29 aprile 2024, n. 56, art. 29, comma 19.
- D.M. 18 settembre 2024, n. 132: regolamento sulla patente a crediti.
- Ispettorato Nazionale del Lavoro: portale per la richiesta della patente.
Questa guida ha scopo informativo e riassume la normativa alla data di aggiornamento. Non sostituisce la consulenza di un tecnico abilitato: prima di applicarla verifica il testo vigente.