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Guida · Patente a Crediti

Patente a crediti: i documenti per il cantiere

Dal 1° ottobre 2024 imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri devono avere la patente a crediti. Si ottiene dichiarando sei requisiti: dietro ogni requisito c'è un documento che deve esistere ed essere in corso di validità.

A cura di 3C SERVIZI SRLS, consulenza in salute e sicurezza sul lavoro · Aggiornata il 13/10/2026

Chi deve averla e chi è esonerato

La patente è richiesta alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili (art. 27 del D.Lgs. 81/08, come sostituito dal D.L. 19/2024). Vale per chi lavora fisicamente in cantiere, qualunque sia il mestiere: edili, impiantisti, serramentisti, ponteggiatori.

  • Esclusi: chi effettua mere forniture o prestazioni di natura intellettuale.
  • Esonerate: le imprese con attestazione SOA in classifica pari o superiore alla III.

I sei requisiti e i documenti che li dimostrano

Requisito (art. 27, comma 1)Documento da avere in regola
Iscrizione alla Camera di commercioVisura camerale aggiornata
Adempimento degli obblighi formativiAttestati di formazione di datore di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori, compresi gli aggiornamenti; per i lavoratori autonomi, la formazione obbligatoria per le attrezzature che usano
DURC in corso di validitàDocumento Unico di Regolarità Contributiva
Possesso del DVR, nei casi previstiDocumento di Valutazione dei Rischi aggiornato, per chi ha lavoratori
Regolarità fiscale, nei casi previstiDURF
Designazione del RSPP, nei casi previstiNomina del RSPP, oppure attestato del datore di lavoro che svolge direttamente il compito

I requisiti si dichiarano sul portale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro al momento della richiesta: i documenti non si caricano, ma devono esistere, perché in caso di controllo vanno esibiti. Una dichiarazione non veritiera comporta la revoca della patente, e una nuova si può chiedere solo dopo dodici mesi.

Come funzionano i crediti

  • La patente parte con 30 crediti.
  • Per operare in cantiere ne servono almeno 15.
  • I crediti si perdono a seguito di provvedimenti definitivi per le violazioni elencate dalla norma, fino ai casi più gravi di infortunio.
  • Si possono ottenere crediti aggiuntivi, fino a un massimo di 100, per l'anzianità dell'impresa, per l'assenza di violazioni e per investimenti e attività in materia di sicurezza (D.M. 132/2024).

Chi scende sotto i 15 crediti non può più operare in cantiere; può solo completare i lavori in corso, se quelli già eseguiti superano il 30% del valore del contratto. Lavorare senza patente o con meno di 15 crediti comporta una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, con un importo minimo fissato dalla legge, e l'esclusione dai lavori pubblici per sei mesi.

Cosa controlla il committente

Il committente o il responsabile dei lavori deve verificare che imprese e lavoratori autonomi abbiano la patente, o l'attestazione SOA, anche in caso di subappalto (art. 90, comma 9). Per questo la patente viene chiesta insieme ai documenti per la verifica dell'idoneità tecnico-professionale (art. 90, comma 9, e Allegato XVII):

  • iscrizione alla Camera di commercio;
  • DVR;
  • DURC;
  • dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi;
  • dichiarazione dell'organico medio annuo e del contratto collettivo applicato.

Per i lavoratori autonomi: iscrizione alla Camera di commercio, documentazione di conformità di macchine e attrezzature, elenco dei DPI, attestati di formazione e idoneità sanitaria dove previsti, DURC.

I documenti da avere in cantiere

La patente non sostituisce i documenti del cantiere. Restano:

  • il POS dell'impresa per quel cantiere;
  • il PIMUS, se si monta un ponteggio;
  • gli attestati di formazione e i giudizi di idoneità dei lavoratori presenti;
  • la documentazione di macchine e attrezzature, con le verifiche periodiche;
  • le tessere di riconoscimento.

Cosa fa perdere il requisito senza accorgersene

Il punto debole della patente sono le scadenze. Un requisito dichiarato vero al momento della richiesta può non esserlo più qualche mese dopo:

  • il DURC vale 120 giorni e va rinnovato;
  • gli attestati di formazione hanno aggiornamenti periodici, diversi per lavoratori, preposti, addetti alle emergenze e operatori di attrezzature;
  • il DVR va rielaborato entro 30 giorni quando cambiano lavorazioni, macchine o organizzazione;
  • la nomina del RSPP va rifatta se la persona cambia, e il datore di lavoro che svolge il compito ha i propri aggiornamenti.

Serve un elenco unico delle scadenze, con chi le deve seguire e un avviso prima della data.

Tenere in regola i documenti con CellaPOS

In CellaPOS lo scadenziario raccoglie formazione, visite mediche, DURC e verifiche delle attrezzature e avvisa via email prima della scadenza. Un riquadro stima il punteggio della Patente a Crediti e segnala i documenti critici: è una stima di lavoro, il punteggio ufficiale è quello del portale dell'Ispettorato. Nello stesso account si redigono POS, DVR e PIMUS.

Domande frequenti

Chi deve avere la patente a crediti?

Le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Sono esclusi chi effettua mere forniture o prestazioni di natura intellettuale ed esonerate le imprese con attestazione SOA in classifica pari o superiore alla III.

Quanti crediti servono per lavorare in cantiere?

Almeno 15. La patente parte con 30 crediti e può arrivare a un massimo di 100.

Quali documenti servono per richiedere la patente a crediti?

Nessun documento va caricato: i requisiti si dichiarano. Devono però esistere ed essere validi iscrizione alla Camera di commercio, attestati di formazione, DURC e, nei casi previsti, DVR, certificazione di regolarità fiscale e nomina del RSPP.

Dove si richiede la patente a crediti?

Sul portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con accesso tramite SPID o CIE. La richiesta la presenta il legale rappresentante o il lavoratore autonomo, anche tramite un soggetto delegato.

Il committente deve verificare la patente?

Sì. Il committente o il responsabile dei lavori verifica che imprese esecutrici e lavoratori autonomi abbiano la patente o l’attestazione SOA, anche in caso di subappalto.

Fonti

  • D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (testo vigente su Normattiva): artt. 27 e 90 e Allegato XVII.
  • D.L. 2 marzo 2024, n. 19, convertito dalla L. 29 aprile 2024, n. 56, art. 29, comma 19.
  • D.M. 18 settembre 2024, n. 132: regolamento sulla patente a crediti.
  • Ispettorato Nazionale del Lavoro: portale per la richiesta della patente.

Questa guida ha scopo informativo e riassume la normativa alla data di aggiornamento. Non sostituisce la consulenza di un tecnico abilitato: prima di applicarla verifica il testo vigente.

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